di Pierre Barillet & Jean-Pierre Gredy
tradotto da Gerardo Guerrieri
con
Giorgia Trasselli Guglielmo Guidi
Fabrizio Alessandro Barbone
Andrea Garinei Federica Montanelli
e con
Donatella Pompadour
scene di Alessandro Chiti costumi di Maurizio Millenotti
musiche di Mario Nascimbene
regia di Guglielmo Ferro
Personaggi e interpreti
GIULIANO FOCH............................Remo Girone
STEFANIA VIGNEAU......................Eleonora Giorgi
LA SIGNORA DURAND...................Giorgia Trasselli
IL COLONNELLO COCHET..............Guglielmo Guidi
ANTONIA MARECHAL....................Donatella Pompadour
IGOR POLANSKY...........................Fabrizio A. Barbone
BEBERT CHAMPIGNON..................Andrea Garinei
LA BIONDA DEL BOTTICELLI..........Federica Montanelli
Note di regia
"Quando un regista si avvicina a un testo come " Fiore di cactus"
viene colto come da una sorta di sindrome di Stendhal, perché entra
nelle pieghe di un testo che avvolge in un meccanismo semplice ma perfetto
che non finisce mai di affascinare.
Si racconta una società, quella dei magnifici anni '60, che ha
avuto come punto di riferimento Frank Capra e che spensierata vive lo
svolgersi sereno di storie e sentimenti senza dolore.
È la generazione di chi viveva nella speranza di un mondo sempre
più felice e che poi verrà tradita dalla storia che portò
invece un periodo molto difficile e complicato.
Credo che per questo motivo il testo di Pierre Barillet e Jean-Pierre
Grédy sia un testo che apra a un terzo millennio di voglia di vivere,
dove la complicatezza non sarà un valore aggiunto e la difficoltà
non sarà intelletto, ma dove la semplicità recupererà
tutto il suo valore.
La semplicità di Marco Aurelio, sinonimo di purezza e mezzo di
conoscenza verso il cammino della felicità .
In questo progetto Eleonora Giorgi e Remo Girone sono i perfetti alfieri
di quest'avventura: la prima è la donna e l'attrice che tutti gli
italiani conservano nel loro immaginario, il secondo rappresenta la classe
di un uomo che unisce lo charme alla fantasia.
Il momento che viviamo così pieno di preoccupazioni e di paure
ha bisogno di un po' di speranza nel futuro, un futuro di cose semplici,
di cose… un futuro pieno di fiori di cactus".
GUGLIELMO FERRO
TRAMA
Antonia Marechal, amante di Giuliano, un affermato dentista, tenta il
suicidio per amore di lui ma viene salvata dal vicino di casa : Igor.
Preso dal rimorso, Giuliano decide di sposarla ma avendole sempre fatto
credere di aver già moglie, è costretto a pregare Stefania,
la sua infermiera, di prestarsi a recitare la parte della consorte favorevole
al divorzio. Inizialmente reticente, Stefania Vigneau infine accetta ma
il coinvolgimento nella storia di personaggi quali Bebert, La Bionda,
Il Colonnello Cochet e la signora Durand, non faranno che complicare irrimediabilmente
la vita a Giuliano il quale non fa che aggravare la sua situazione mentendo
spudoratamente per cercare di salvare capra e cavoli. Stanca di essere
coinvolta suo malgrado in una storia che le sconvolge l'esistenza, Stefania
decide di mettere fine alla serie degli equivoci e rivela ad Antonia la
sua vera identità. Antonia, indispettita per l'inganno, lascia
Giuliano per Igor e Giuliano si accorge finalmente di Stefania, da sempre
segretamente innamorata di lui e per tanti anni vissuta nella sua ombra.
La commedia è la rivisitazione di un'antica e perenne favola che
variando dosi ed ingredienti va da "Cenerentola" a "Pretty
woman" ma che è qui riproposta con credibile semplicità,
brio e rara eleganza.
PROGRAMMA – Spettacolo "FIORE DI CACTUS":
Venticinque anni or sono, nella stagione teatrale 1981/82, abbiamo prodotto
lo spettacolo "FIORE DI CACTUS" con collaboratori tecnici ed
artistici di vaglia le cui qualità professionali lo portarono ad
un successo strepitoso. Nella attuale congiuntura nazionale, abbiamo deciso
di riproporre quel capolavoro come esemplare lavoro di gruppo e come traccia
di un percorso, quasi didattico, della professione di produttore. Le scene
erano di Lucio Lucentini, ( scene mobili, con due periatti – triangoli
equilateri – con su ogni lato una scena già pronta le cui
rotazioni consentivano al pubblico – in un sinc – di vedere
subito la scena seguente come in un percorso cinematografico, che erano
rifiniti da una pedana e, sul fondo, da una serie di binari che consentivano
lo scorrimento dei diversi fondali di plexiglass che rifinivano il cambio
scene). Le musiche, create da quel genio che è stato Mario Nascimbene
che ha realizzato molti film ad Hollywood e che negli anni '50 e '60 è
stato protagonista musicale incontrastato, accompagnavano il ritmo dell'azione
assecondando il cambio scene e rendendo la partitura musicale essa stessa
personaggio. Infine, la traduzione ed adattamento di Gerardo Guerrieri,
che, comunicando appieno il talento creativo dei due autori parigini,
ha esemplarizzato le loro pagine in un adattamento semplicemente perfetto.
PRESENTAZIONE E DESCRIZIONE di "FIORE DI CACTUS":
E' lo spettacolo che ha conosciuto tre anni di repliche a New York, a
Broadway, dove è stato interpretato da Lauren Bacall; tre anni
di repliche a Parigi ed una serie di rappresentazioni celebri in tutto
il mondo. L'Italia ha visto due celebri edizioni: una alla fine degli
anni '70 con VALERIA VALERI ed ALBERTO LUPO ed un'altra, realizzata dalla
nostra produzione, nella stagione teatrale 1981/82, con VALERIA VALERI,
PAOLO FERRARI ed ENZO GARINEI; spettacolo, che, nella sua perfezione,
ha costituito la summa degli spettacoli del genere leggero. Anche il cinema
si accorse di questo lavoro teatrale, affidandolo all'interpretazione
di INGRID BERGMAN, WALTER MATTHAU, JACK WESTON e GOLDIE HAWN (che per
l'interpretazione di Antonia Marechal le valse il Premio Oscar come miglior
attrice) con la regia di GENE SACKS. Ma che cos'è questo "FIORE
DI CACTUS" che già si preannuncia come l'evento teatrale dell'anno?
E' uno spettacolo che appartiene a quel genere che comunemente viene definito
"boulevardier" e che altre coppie francesi famose come De Fleur
e Cavaillet, Labiche e Martrì avevano già proposto in Francia
e nel mondo articolando sapientemente le trovate e gli effetti comici,
irrorando di dialoghi brillanti e saporiti gli intrecci, con una garbata
quanto frizzante costruzione di tipi, con accadimenti anche pretestuosi
ma divertenti. La ricetta ritorna, dunque, con "FIORE DI CACTUS"
e la fortunata coppia di interpreti protagonisti che sicuramente divertiranno,
approfittando di trovate e congegni messi a loro disposizione dai due
autori francesi che, come una coppia tennistica, si completano, cercando
di non sprecare la palla-game dopo una lunga e serrata serie di colpi
felici. J.J. Gautier ha scritto sull'autorevole quotidiano Le Figaro:
"FIORE DI CACTUS" è un eccellente vaudeville meravigliosamente
confezionato, allegramente avvincente, con situazioni floride e con scene
pregne di risorse comiche, intessute da pretesti per ridere e per applaudire.
La Produzione
N.B.
La traduzione ed adattamento dello spettacolo, come detto, è di
GERARDO GUERRIERI. La produzione intende ricordare questa colonna del
XX° secolo con una pubblicazione, che accompagnerà lo spettacolo,
per riportare a galla, dall'oblio, questa figura di intellettuale puro
che tanto ha dato alla cultura italiana con i suoi studi, la sua umanità,
la sua discrezione, il suo talento. Questo grande esemplare di "uomo",
semplice ed umile, ha collaborato con Luchino Visconti sia al cinema,
in qualità di Aiuto Regista, sia in teatro in qualità di
drammaturgo, traduttore e adattatore; ha creato, insieme a Paolo Grassi
( alter ego di Giorgio Strehler), la collana di Einaudi che ha pubblicato
la stragrande maggioranza della drammaturgia mondiale con, in molti casi,
sue traduzioni ed adattamenti ancora oggi inarrivabili. Il nostro tempo
ha rimosso dalla memoria collettiva questo gigante; questa sua traduzione
esemplare parla di lui più di tante parole.
Cordiali saluti,
Natale Barbone
Nicole Kidman come Ingrid Bergman: vuole rifare 'Fiore di cactus'
Nicole Kidman vuole il ruolo che fu di Ingrid Bergman.
L'attrice australiana sta cercando di portare sul grande schermo il remake
di 'Fiore di cactus', film del 1969 di Gene Saks interpretato da Ingrid
Bergman e Walter Matthau. La Kidman, secondo quanto scrive il 'New York
Post', sta pensando alla possibilità di coinvolgere nel progetto
come coprotagonista Anthony Hopkins, suo partner nel film 'La macchia
umana'.
'Fiore di cactus', nato da una commedia teatrale interpretata da Lauren
Bacall, racconta la storia di un dentista che convince la segretaria a
farsi passare per sua moglie per evitare di sposare la giovane amante.
Per il film Goldie Hawn, che interpretava il ruolo dell'amante di Matthau,
vinse un Oscar.
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